PROGETTI TOY

BUILD

10 giugno 2015 — by Fabio_Guaricci

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PROGETTI TOY

BUILD

10 giugno 2015 — by Fabio_Guaricci

costruire la passione del costruire

come possono dei blocchi stimolare la sperimentazione?

I blocchi di Friedrich Froebel sono stati con tutta probabilità il primo esempio di gioco educativo strutturato nella storia del giocattolo. Qui la questione dello sviluppo del bambino è per la prima volta entrata nel metodo prescolare, il Kindergarten, sviluppato da lui stesso nel XVII secolo. I blocchi appaiono ingannevolmente semplici, ma rappresentano invece un approccio molto sofisticato allo sviluppo del bambino, che per i secoli successivi ha interagito con l’arte, il design, l’istruzione e la cultura popolare. E questo è un punto molto interessante, ovvero la loro capacità di diventare qualcosa di altro a partire dalla loro semplicità per i diversi osservatori, un gioco “piattaforma”, qualcosa che i bambini possono far sviluppare con la scoperta, il tentativo e l’errore come unici compagni di gioco.

Build conserva il concetto di libera interpretazione delle forme arricchendo il set con non solo forme regolari e modulari ma anche irregolari e inaspettate, dove una relazione geometrica diretta è meno immediata e necessita di un ulteriore studio delle possibilità, una pratica piuttosto astratta. A volte nella vita è necessario fare concretamente per capire cosa è meglio fare, e questo è proprio il caso! Ad esempio può accadere che un anello non si adatti perfettamente ad un cubo ma forse può andare abbastanza bene per un cilindro. I tentativi di costruzione possono venire da combinazioni fatte non solo dalla sovrapposizione dei blocchi ma anche da bilanciamenti meno stabili. Tutto sta a quanto si intende rischiare.

Cliente: Milaniwood