BLOGOPEN TOY

UN DATABASE ONLINE DI PEZZI DI RICAMBIO PER GIOCATTOLI ROTTI

15 Febbraio 2021 — by Fabio Guaricci

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UN DATABASE ONLINE DI PEZZI DI RICAMBIO PER GIOCATTOLI ROTTI

15 Febbraio 2021 — by Fabio Guaricci

Era il 1995 quando usciva nelle sale Toy Story, uno dei cartoni più iconici dell’intera storia del cinema di animazione, con il suo racconto fantastico di una realtà dove i giocattoli sono dotati di vita propria, sentimenti e obiettivi da raggiungere. Vi ricorderete sicuramente (e se non lo fate, potete ri-vedere il film…suppongo che l’abbiate visto almeno una volta) che l’antagonista principale della storia era un bambino dai modi poco gentili, l’aspetto da Skinhead e una maglia nera con un teschio in evidenza: Sid. Questo personaggio, pur con la sua etichetta di ‘cattivo’, mi ha sempre affascinato per il suo lato da maker; la sua più grande occupazione infatti era quella di distruggere giocattoli (spesso della sorella) per crearne di nuovi assemblando parti senza una logica apparente, ma con risultati sorprendenti. Ecco, io credo che dietro a Toy Rescue ci sia un Sid cresciuto che ha capito i suoi errori di gioventù e ha cercato di direzionare le sue competenze per un nobile fine; scherzi a parte, l’idea di un database online di pezzi di ricambio per giocattoli rotti è tanto semplice quanto innovativa e per questo dobbiamo raccontarvela.

Nato in Francia nel Dicembre 2019 da una collaborazione tra Dagoma, azienda locale produttrice di stampanti 3D, e TBWA, rinomata agenzia di comunicazione, Toy Rescue è una piattaforma dove trovare sostituzioni per ogni genere di gioco. Può sembrarvi strano, ma non esistono parti di ricambio per i giocattoli, che siano action figures, veicoli o giochi di società, se qualche parte si rompe o perde non c’è modo per sostituirla.

Naturale conseguenza di questo bug nel ciclo di vita dei giocattoli è, ad esempio, il fatto che solo in Francia più di 40 milioni di giocattoli vengono buttati ogni anno, sia perchè rotti o inutilizzabili, sia perchè non c’è alcun modo di ripararli…provate solo ad immaginare la crescita di questo numero se lo estendessimo a tutto il mondo!!! Toy Rescue ha visto in questo problema uno spiraglio di opportunità: perchè non cambiare i pezzi rotti o mancanti con dei sostituti stampati in 3d?

L’idea è semplice e la tecnologia a portata di mano, ma per realizzare un database online di pezzi di ricambio per giocattoli rotti bisognava rimboccarsi le maniche, quindi l’azienda ha iniziato subito ad analizzare il mercato del giocattolo in cerca dei prodotti più venduti; In seguito ha ricercato quali fossero i componenti più fragili, difficili da riparare o sostituire, e li ha digitalizzati attraverso scansioni 3D; Ogni pezzo è stato poi stampato 3D e testato sul giocattolo rotto di riferimento per verificarne la compatibilità, e il file di stampa caricato sulla piattaforma.

L’utente può scaricare il file e stamparlo da sé oppure, se non troverà il pezzo che cercava potrà richiederlo nella sezione dedicata alle richieste custom di pezzi non ancora online. La piattaforma si avvale infatti di una grande community online, che coinvolge i maker affidandogli la realizzazione di pezzi mancanti, spingendoli a proporre liberamente nuovi pezzi di ricambio o a stampare i file per chi non ha una propria stampante 3D.

Toy Rescue è un servizio che mancava, con delle basi solide che fanno ben sperare per la scalabilità di questa giovane realtà sia dal punto di vista tecnico (la modellazione 3D) che della comunicazione. È proprio quest’ultimo aspetto che merita di essere citato, il sito è anch’esso semplice e ben fatto, bello da navigare e chiaro nei contenuti, il tono di voce è divertente e coinvolgente…non vi resta che andarlo a vedere!