AUTISMOBLOGDISABILITA'PROGETTO

UN GIOCO PER BAMBINI AUTISTICI, E NON SOLO

5 Marzo 2017 — by Fabio Guaricci

main

AUTISMOBLOGDISABILITA'PROGETTO

UN GIOCO PER BAMBINI AUTISTICI, E NON SOLO

5 Marzo 2017 — by Fabio Guaricci

Quando si parla di bambini autistici e dei giochi a loro destinati, spesso si fa riferimento ad una specifica categoria denominata ‘giochi speciali per bambini speciali’. Si tratta di giochi progettati per bambini che possiedono bisogni speciali in quanto hanno una forma di autismo, una paralisi celebrale o una disabilità nell’apprendimento e così via.

Pooki, progettato da Tina Tran Dinh, una studentessa del Monash Art Design & Architecture, è un gioco pensato per tutti i bambini ma che risulta essere particolarmente attrattivo per i bambini autistici. La ricerca svolta per portare questo progetto in vita è iniziata con lo studio dell’autismo e di tutte le caratteristiche e problematiche legate a questa disabilità. Quando si vanno ad osservare i giochi disponibili per i bambini autistici, si nota come molti giocattoli spesso generalizzano tutti i bambini autistici racchiudendoli in un’unica grande categoria. In realtà, le cause, i bisogni, i trattamenti e le sfide per questi bambini sono diverse e ma uniformi, cosicché nessun bambino è mai uguale ad un altro.

Pooki_02_ita
Pooki è stato progettato per aiutare i genitori a trovare un gioco che si adatti al proprio bambino e non il viceversa. L’obiettivo di Pooki è quello di aiutare i bambini nello sviluppo emotivo, sociale e cognitivo. Quindi, questo bisogno di diversificazione come è stato risolto? Partendo dalla comprensione che tutti i bambini sono diversi l’uno dall’altro, Pooki è stato progettato seguendo il principio della personalizzazione. Pooki è un giocattolo personalizzabile che può essere modellato per adattarsi a specifici bisogni al fine di raggiungere il comfort.
Prima caratteristica è la forma ambigua. Un giocattolo che risulta essere attrattivo per un bambino non è detto che lo sia per un altro, quindi, utilizzando una forma ambigua i bambini sono incoraggiati a ruotare e giocare con la forma con cui si sentono più a loro agio.
Seconda caratteristica sono i differenti colori e texture. Per adattarsi a differenti livelli di sensibilità, le pinne di Pooki, che si attaccano al corpo tramite dei magneti, sono disponibili in due differenti texture: silicone e legno. Inoltre, queste pinne sono disponibili in diversi colori tenui che  si sono scoperti essere molto più attrattivi per i bambini autistici rispetto ai colori forti. Le pinne, progettate per essere ergonomiche e semplici da impugnare, possono anche essere rimosse nel caso in cui il bambino preferisca giocare senza di loro. Per quanto riguarda la parte in tessuto invece, si tratta di un misto di lana di merino e tessuto di bamboo che ha proprietà antibatteriche ed è anche semplice da lavare.

Pooki_08_ita

Terza caratteristica è la faccia vuota. L’emozione è un concetto astratto, la definizione di felicità di una persona è diversa da quella di un’altra. Per questo motivo Pooki è caratterizzato da una faccia vuota su cui bambini e genitori possono disegnare la loro personale interpretazione di volti ed emozioni. Questa peculiarità incoraggia lo sviluppo emotivo, sociale e cognitivo oltre a fornire a genitori e bambini un metodo alternativo di comunicazione. La faccia, realizzata in alluminio, può essere colorata con matite, penne e pennarelli e pulita facilmente.

04_ImageF_eng

Un altro importante argomento è quello legato al peso del giocattolo. La ricerca suggerisce che i giochi caratterizzati da un peso promuovo un senso di sicurezza nei bambini autistici. Li aiuta a restare calmi quando lo spazio circostante non li fa sentire a proprio agio. Così, Pooki è stato progettato con un leggero peso situato all’interno del giocattolo. Per un bambino qualunque, il peso c’è, ma non interferisce con il gioco. Invece, per un bambino autistico, questo leggero peso può essere di grande aiuto per generare un senso di calma.
Per concludere, Pooki è stato progettato per essere personalizzabile al fine di non generalizzare o stereotipare l’autismo. Utilizzando caratteristiche come le pinne magnetiche, il leggero peso, la forma ambigua e la faccia vuota, Pooki si pone l’obiettivo di arrivare al maggior numero di bambini con un prodotto che li aiuterà nel loro sviluppo emotivo, sociale e cognitivo. Così Pooki è un grande esempio di gioco progettato per aiutare veramente i bambini, in particolare i bambini autistici.