BLOGMARKETINGPROGETTO

UN SERVIZIO SOSTENIBILE NEL MERCATO DEL GIOCATTOLO

22 Aprile 2021 — by Fabio Guaricci

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UN SERVIZIO SOSTENIBILE NEL MERCATO DEL GIOCATTOLO

22 Aprile 2021 — by Fabio Guaricci

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma recita la legge di conservazione della massa, ma questo principio non riguarda solamente le reazioni chimiche. Sembra infatti che il mondo del giocattolo stia vivendo una fase di cambiamento, o meglio di adattamento alle nuove richieste del mercato, come ad esempio una maggiore sostenibilità ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, ma anche dei modelli di business più leggeri ed in linea con una società in rapida crescita. In questo articolo torniamo a parlare di questo tema (se vi siete persi lo scorso articolo, lo trovate qui) e vi presentiamo un servizio sostenibile nel mercato del giocattolo. 

Quando parliamo di richieste del mercato del giocattolo intendiamo, principalmente, le necessità o gli elementi che i genitori valutano in fase di acquisto e che portano a scegliere un prodotto a discapito di un altro. I genitori sono cambiati, le nuove generazioni di mamme e papà sono millennials e naturalmente i fattori di acquisto non sono più (solamente) estetici o economici ma tengono in considerazione anche l’impatto ambientale o modelli economici flessibili, diversi da quelli tradizionalmente utilizzati fino ad ora. Questo perché i nuovi papà e le nuove mamme sono cresciuti sentendo parlare di sharing economy e, anche se non interessati direttamente al tema, ne sono circondati nella vita quotidiana quindi ritengono normale spostarsi in città con una macchina appena parcheggiata da uno sconosciuto o passare le vacanze in un appartamento abitato normalmente da altre persone. 

Se escludiamo gli scambi ‘informali’ tra parenti o amici, questo modello di business non era ancora stato applicato ai giocattoli, fino all’arrivo di Whirli, un servizio sostenibile nel mercato del giocattolo.  Whirli acquista i giochi direttamente dalle aziende produttrici, come qualsiasi negozio tradizionale, ma invece di venderli al cliente finale attiva un meccanismo di prestito. Qualsiasi giocattolo ormai dimenticato dal bambino può essere restituito a Whirli e scambiato con qualcosa di nuovo creando un sistema vincente per tutti, i genitori infatti risparmieranno sull’acquisto di un nuovo prodotto e i bambini avranno comunque un nuovo gioco con cui crescere. Ma entriamo nel dettaglio dell’esperienza d’uso di questo servizio. Il primo passo è l’iscrizione, scegliendo un piano si ha diritto a un certo numero di Whirli Tokens da spendere; Con questi token si possono scegliere vari giocattoli dal sito, che arriveranno direttamente a casa dell’abbonato. 

Una volta ricevuti, il bambino può giocare finché ne ha voglia, superata la soglia dei nove mesi il giocattolo diventa suo. Tuttavia è raro che un bambino si affezioni visceralmente a tutti i suoi giochi, anzi spesso e volentieri la gran parte di questi ha una vita molto breve, quindi i genitori possono mandare indietro quelli meno interessanti per lui. Per ogni giocattolo reso, l’abbonato riceve il numero di Whirli Tokens equivalente da spendere nuovamente sulla piattaforma. I prodotti tornano da Whirli dove vengono sterilizzati e preparati per una nuova vita, in un ciclo virtuoso che assicura affidabilità, convenienza ed igiene.

Whirli è stata fondata nel 2018 in Inghilterra, ed ha catturato l’interesse degli investitori proprio per il suo approccio differente al mercato, diretto dichiaratamente alle nuove generazioni di genitori. Il modello di business è valso all’azienda un round di investimenti da 4.3 milioni di €, ed è interessante leggere le parole di Rebecca Hunt, investitore di Octopus Ventures, che vanno dritte al punto:

Il mercato dei giocattoli è enorme, ma rimane per lo più bloccato nei secoli bui dell’e-commerce 1.0 e della vendita al dettaglio offline. Crediamo che ci sia una reale opportunità per un nuovo concorrente come Whirli di rivoluzionare con un nuovo approccio. Ciò che è particolarmente eccitante è che Whirli fa bene ai genitori e al pianeta. Consentendo ai genitori di “prendere in prestito” solo i giocattoli di cui hanno bisogno per l’attuale fase della vita dei loro figli, evitano il disordine e le spese della proprietà dei giocattoli, mentre il pianeta trae vantaggio dalla rimozione del ciclo tossico dei giocattoli di plastica economici acquistati che poi finiscono in discarica.

Infine l’immagine coordinata rispecchia l’identità del brand in modo dinamico, divertente ed estremamente chiaro; È progettata dallo studio Ragged Edge, che si è occupato di sviluppare tutti i touchpoint del servizio, dal naming al packaging, dal sito alle pagine social, vale la pena approfondire tutti le realizzazioni sul loro sito. Whirli, oltre ad essere utile ed innovativo è un servizio sostenibile nel mercato del giocattolo; per adesso è attivo solamente in Inghilterra ma speriamo che possa espandersi ed essere d’ispirazione per un intero settore!

edited by Carlo Sabbatucci