BLOGEDUCATIVOPROGETTOTECNOLOGIA

UN SET DI GIOCATTOLI IN LEGNO PER APPROCCIARSI ALLA TECNOLOGIA

23 maggio 2017 — by Fabio Guaricci

main

BLOGEDUCATIVOPROGETTOTECNOLOGIA

UN SET DI GIOCATTOLI IN LEGNO PER APPROCCIARSI ALLA TECNOLOGIA

23 maggio 2017 — by Fabio Guaricci

Come contrastare l’eccesso di tecnologia nelle giornate dei bambini? Come evitare che passino il loro tempo fermi davanti ad un tablet? Come rendere il momento del gioco allo stesso tempo attivo ed educativo? Questi potrebbero essere tre dei tanti interrogativi che i designers di frog si sono posti nel sviluppare Yibu, un set di giocattoli in legno per approcciarsi alla tecnologia.

La progettazione del giocattolo nasce da diverse analisi sul campo che hanno dimostrato come i bambini passino sempre più tempo in casa spesso per un bisogno di ‘iper-sicurezza’ da parte dei genitori. Secondo queste analisi la conseguenza è che il 70% dei giovanissimi tra i 3 e i 7 anni usa uno smartphone/tablet per giocare quotidianamente.

Questo però non può essere definito un problema, piuttosto una forte evidenza legata al cosiddetto progresso, che esso sia tecnologico, economico o sociologico. Solamente nel 2016 infatti il mercato del gioco educativo digitale ha prodotto 2.6 miliardi di dollari e i trend globali indicano una crescita esponenziale di questo valore, che arriverà ai 7.3 miliardi nel 2021 (fonte Ambient Insight – Global Game-based Learning Market).

Partendo da questi dati e da questi interrogativi, il team dell’agenzia di progettazione internazionale frog China, ha sviluppato Yibu, chiedendosi se fosse possibile ideare un set di giocattoli in legno per approcciarsi alla tecnologia in modo nuovo, meno legato esclusivamente al display di un device.

Yibu, che in mandarino significa ‘primo passo’, è formato da 5 oggetti dal fascino analogico dotati di sensori che comunicano ed interagiscono con un applicazione al fine di educare i bambini sul tema ambientale e incoraggiarli ad essere attivi nelle sfide quotidiane e nell’esplorazione del mondo che li circonda.

Ogni prodotto ha un dettaglio di colore distintivo ed un sensore caratteristico all’interno: luce, suono, direzione, movimento o temperatura. Il bambino deve usare questi giocattoli per risolvere i problemi dell’orso polare, personaggio principale dell’applicazione per tablet. Se l’orso, ad esempio, si trova su una lastra di ghiaccio in mezzo all’oceano ed ha caldo, il bambino può mettere nel frigorifero il gioco con il sensore di temperatura per salvare l’orso dallo scioglimento della sua barca di fortuna.

L’applicazione in questo caso è un amplificazione della realtà e mostra situazioni e problemi reali legati alle tematiche ambientali, quindi da un lato sensibilizza i bambini sul tema, dall’altro li spinge all’azione partendo da piccole sfide quotidiane che devono affrontare insieme all’orso. Lo schermo diventa quindi parte integrante dell’attività e rappresenta uno strumento digitale per l’esplorazione del mondo reale.

Questo esempio dimostra come un set di giocattoli in  legno per approcciarsi alla tecnologia può essere una soluzione efficace e vincente all’eccesso di schermi nelle giornate dei bambini. Yibu è etimologicamente e fisicamente, un “primo passo” nel mondo tecnologico in chiave educativa e riesce in modo molto interessante e stimolante a trasformare l’esperienza del gioco domestico rendendola dinamica e coinvolgente.

“I sensori sono un ponte per collegare la realtà e la finzione del gioco, creando un’esperienza ludica”

Simone Rebaudengo, Senior Interaction Designer at frog