BLOGEDUCATIVOPROGETTOTECNOLOGIA

UN TOY DESIGNER CHE INTENDE EDUCARE

27 giugno 2016 — by Fabio Guaricci

main

BLOGEDUCATIVOPROGETTOTECNOLOGIA

UN TOY DESIGNER CHE INTENDE EDUCARE

27 giugno 2016 — by Fabio Guaricci

Mi sono sempre domandato cosa si suppone che faccia un toy designer che intende educare con il fine di portare il suo / la sua visione al mercato, e quindi alle persone. Ora, l’apprendimento attraverso il gioco è il modo migliore per i bambini di avere le loro giovani menti aperte e libere, facilitando l’esplorazione di nuove competenze. In questo senso, un toy designer che intende educare in primo luogo dovrebbe trovare il modo di coinvolgere i bambini con quello che lui / lei vuole insegnare. Facciamo l’esempio della Matematica..

Il designer di giocattoli Khalil Klouche ha reinventato la calcolatrice tradizionale, creando Knock Knock. Qui i bambini hanno la possibilità di concentrarsi su semplici equazioni più di quanto si aspetterebbero. Rivolto a bambini piccoli, Knock Knock è una calcolatrice ludica che permette semplici calcoli semplicemente bussando sulla superficie di legno e ricevendo la risposta attraverso lo stesso suono del “bussare” (in inglese appunto knock knock). Quando si colpisce con le nocche su questa strana calcolatrice, un controller all’interno, basato su Arduino, bussa di rimando con la soluzione al problema di matematica.

toy_designer_wooden_toys_design_design_giocattoli_in_legno_2

Inizialmente, Klouche ha creato Knock Knock per una mostra al Museo di Design e Arte Contemporanea (MUDAC) a Losanna (Svizzera). I suoi ricordi d’infanzia lo hanno riportato ai momenti in cui egli giocava con la calcolatrice di suo padre. Quegli stessi ricordi hanno fornito una comprensione fondamentale di come progettare per un apprendimento ottimale: Knock Knock è infatti un giocattolo con cui i bambini si possono incuriosire cercando di decifrare il suo comportamento misterioso. Klouche sottolinea inoltre l’importanza di sedersi e ascoltare letteralmente ogni colpo dei numeri. La pazienza non è una competenza comune nei bambini, ecco perché la curiosità qui svolge un ruolo cruciale per il loro apprendimento, trasmettendogli un importante principio.

Dover aspettare 72 colpi ti fa capire veramente come 72 è più grande di 15, mentre visivamente non è così ovvio.

Khalil Klouche

L’uso di questo giocattolo in legno è molto semplice ed intuitivo. Ad esempio, per calcolare una somma, il bambino deve bussare il numero corrispondente sul segno “+”, invece per moltiplicare x2 è necessario bussare due volte sul simbolo ‘x’. Dopo di che, il totale della somma e della moltiplicazione verrà comunicato dalla calcolatrice di legno con il suono dei “bussare” tramite i suoi altoparlanti.

In questo caso il progettista di giocattoli ha trovato un modo semplice di stimolare un maggior numero di sensi con una riprogettazione innovativa di un classico della tecnologia.

toy_designer_wooden_toys_design_design_giocattoli_in_legno_3

Oggi i bambini sono soliti giocare e interagire con touch screens e tutte le nuove interfacce tecnologiche ma quale di queste può offrirgli una esperienza sensoriale diversa e inaspettata? Ma come funziona al suo interno?

Questo giocattolo contiene quattro microfoni, ciascuno all’interno di un compartimento proprio, in corrispondenza di ogni simbolo aritmetico. Quando il bambino bussa sulla superficie, i microfoni di ogni comparto “ascoltano” e quello che riceve il segnale più forte elabora il suono e svolge l’operazione corrispondente. Klouche ha programmato una scheda Arduino che si collega con un magnete al centro della scatola, dove vengono trasmessi i colpetti di risposta.

L’obiettivo era quello di creare un pezzo di design che esplorasse il senso del tatto, ma ho anche voluto creare qualcosa di più caldo e più simpatico di un tablet o di uno smartphone.

Khalil Klouche

Credo che Khalil non solo abbia agito come un toy designer che intende educare, ma ha anche cercato di dare ai bambini una diversa esperienza di interazione. Ci si sente come in un vero e proprio dialogo con l’oggetto, il bambino può operare sui 4 simboli aritmetici (somma, sottrazione, moltiplicazione e divisione) gestendoli sensorialmente come con un blocco da costruzioni in legno. E questo spesso nei processi di apprendimento può fare la differenza.