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RECUPERO E RICICLO – Un servizio sostenibile ispirato dal Design

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I designer di giocattoli e i marchi di giocattoli consentono alla prossima generazione di esplorare le meraviglie dell’infanzia e raggiungere il loro pieno potenziale. Ma anche le generazioni future devono ereditare un ambiente pieno di promesse. Il più delle volte, i bambini diventano troppo grandi per i giocattoli o li scartano a causa dell’usura, e quindi questi giocattoli finiscono nelle discariche. Lavorando insieme per recupero e riciclo dei materiali, possiamo assicurarci che i giocattoli di oggi non diventino i rifiuti di domani.

Con il lancio di Mattel PlayBack Mattel ha compiuto un passo in avanti per rendere il gioco più sostenibile e responsabile, ispirato dalle logiche dell’Economia Circolare. PlayBack è un programma di recupero e riciclo dei giocattoli che consentirà alle famiglie di migliorare l’impatto ecologico dei loro giocattoli una volta che i loro bambini avranno finito di giocarci. Il nuovo programma è stato progettato per recupero e riciclo dei materiali dei vecchi giocattoli Mattel per i futuri prodotti Mattel. Una volta raccolti, i giocattoli vengono separati per tipo di polimero e puliti (se necessario). Il materiale viene quindi estruso in pellet di plastica per creare nuovi prodotti riciclati, quando possibile. Per i materiali che non possono essere riutilizzati come contenuti riciclati in nuovi giocattoli, Mattel PlayBack ridurrà il ciclo di tali materiali o li convertirà da rifiuti in energia.

“Il gioco non dovrebbe avere una durata di conservazione o essere buttato via”, scrive l’azienda. “Progettiamo giocattoli da amare, accarezzare e tramandare da una generazione all’altra e miriamo a realizzarli con materiali che possano vivere in nuovi giocattoli e in nuovi modi”.

Il programma, inizialmente, accetterà solo i giocattoli a marchio Barbie®, Matchbox® e MEGA® per il riciclo ed altri marchi si dovrebbero aggiungere in futuro. Al momento è disponibile negli Stati Uniti e Canada, oltre che in Francia, Germania e Regno Unito attraverso partner di riciclaggio di terze parti.

I rifiuti sono un grave problema per le nostre comunità e per il nostro pianeta, sia che si parli di discariche traboccanti o di oceani inquinati. Proteggere il pianeta potrebbe sembrare un lavoro per adulti, ma anche i bambini possono aiutare. Questa iniziativa di Mattel aiuterà a far progredire l’economia circolare nell’industria dei giocattoli e insegnerà ai bambini l’importanza di proteggere il pianeta. Questo programma di giocattoli è una grande impresa finanziaria da parte di Mattel per il loro percorso verso la sostenibilità, un impegno che l’azienda ha preso chiaramente.

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UN SERVIZIO PER PREVENIRE IL DISAGIO SOCIALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

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La complessità del mondo moderno è sotto gli occhi di tutti, spesso ci spiazza, ci coglie impreparati e ci mette di fronte ad argomenti o scenari che non sappiamo come affrontare. Tematiche come la discriminazione, l’emarginazione, il cyberbullismo sono all’ordine del giorno sui quotidiani e troppo di frequente i protagonisti di queste vicende sono i più piccoli perchè fragili o ingenui. Per contrastare questi fenomeni nasce Webecome, un servizio per prevenire il disagio sociale nella scuola primaria promosso da Intesa San Paolo.

NEWS TOYPROGETTOSOCIALE

Awareness Toys a Games for Health Europe e su ADI Design Index 2019

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Quello che ha portato gli Awareness Toys a Games for Health Europe e su ADI Design Index 2019 credo che sia stato soprattutto l’idea di poter creare dei giocattoli per adulti.

Il progetto, nato dalla collaborazione con Dario Gianoli, counselor formato in psicopedagogia generativa, è iniziato nel 2015 con l’intento di portare nelle pratiche educative oggetti che potessero agire come facilitatori a vari livelli. I concetti di instabilitàvuoto e mancanza sono stati rappresentati attraverso oggetti dalle forme semplici. Semplici per potersi “vestire” dei pensieri, dei ricordi e delle emozioni del giocatore.

Gli Awareness Toys sono stati presentati lo scorso 8 Ottobre a Games For Health Europe 2019, una conferenza che ha come tema i serious games di cui abbiamo parlato in questo articolo, quest’anno alla sua nona edizione. In un contesto in cui digitale e realtà virtuale sono stati i protagonisti, questi giocattoli, totalmente analogici, hanno provato a dare una prospettiva diversa sia sul ruolo dell’attivazione sensoriale nel gioco sia sul ruolo dell’educatore-guida in processi educativi così delicati e profondi.

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[su_youtube url=”https://www.youtube.com/watch?v=ndPHMTaAP_E&feature=youtu.be”]

La collezione ha anche concorso per la pubblicazione sull’ADI Deign Index 2019, pubblicazione annuale dell’Associazione per il Disegno Industriale, che ogni anno raccoglie il miglior design italiano messo in produzione, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI. La selezione comprende prodotti o sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, ricerche di processo o d’impresa applicate al design. Gli Awareness Toys sono stati pubblicati nella sezione Design per il Sociale in occasione della presentazione del volume, avvenuta a Milano lunedì 14 Ottobre nell’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Un riconoscimento che conferma l’innovatività del progetto e che lo apre al pubblico specializzato. Gli Awareness Toys a Games for Health Europe e su ADI Design Index 2019 sono forse il segnale di qualcosa che cambia, di un attenzione che cambia verso il gioco sì ma anche verso l’adulto.

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PICCOLI INVENTORI PER GRANDI IDEE

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C’è qualcosa di magico tra i 5 e i 12 anni. Se avete mai scambiato due parole con un bambino di questa età capite di cosa parlo, è facile restare affascinati dall’enorme capacità di immaginazione che si sviluppa a partire dalla fase di crescita post-infanzia, sino alle porte dell’adolescenza. Quello che come designer maggiormente invidio è la naturalezza nell’invenzione di un gioco, un’attività o un oggetto totalmente svincolati da limiti economici o funzionali. Non è un caso che varie tecniche di generazione di idee, come il brainstorming, spingano proprio a tornare bambini, a liberare il flusso di pensieri da ogni vincolo produttivo o pratico sul presupposto del fatto che non esistono idee sbagliate, a diventare piccoli inventori per grandi idee.

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UN GIOCATTOLO NARRATIVO PER BAMBINI CON DISTURBI DEL LINGUAGGIO

Il linguaggio è qualcosa che normalmente si sviluppa nei primi tre anni di vita. Ma a volte ci sono bambini con disturbi del linguaggio in cui lo sviluppo è significativamente ritardato e sottosviluppato. Quando viene identificato un disturbo del linguaggio è importante affrontare il disturbo il prima possibile, preferibilmente quando il bambino è tra i 4 ed i 6 anni. Per questi bambini è veramente molto importante fare esercizi vocali per migliorare le proprie competenze e superare i propri limiti. Questi esercizi sono normalmente supervisionati da logopedisti. Ma l’accessibilità ed il tempo

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IL DESIGN PER BAMBINI NON SI OCCUPA SOLO DI GIOCATTOLI

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Postato da Upworthy Martedì 3 novembre 2015

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Ho conosciuto il progetto E-Nable quasi per caso, ed è stato un caso di quelli che portano cose buone. E-Nable è un gruppo di Maker, Ingegneri, Professionisti del settore Medicale, Pensatori, Insegnanti, Studenti, Artisti, Filantropi, Genitori e “Gente con le Idee” che