DISABILITA'EDUCATIVOSOCIALE

UN GIOCATTOLO NARRATIVO PER BAMBINI CON DISTURBI DEL LINGUAGGIO

31 marzo 2017 — by Fabio Guaricci

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DISABILITA'EDUCATIVOSOCIALE

UN GIOCATTOLO NARRATIVO PER BAMBINI CON DISTURBI DEL LINGUAGGIO

31 marzo 2017 — by Fabio Guaricci

Il linguaggio è qualcosa che normalmente si sviluppa nei primi tre anni di vita. Ma a volte ci sono bambini con disturbi del linguaggio in cui lo sviluppo è significativamente ritardato e sottosviluppato. Quando viene identificato un disturbo del linguaggio è importante affrontare il disturbo il prima possibile, preferibilmente quando il bambino è tra i 4 ed i 6 anni. Per questi bambini è veramente molto importante fare esercizi vocali per migliorare le proprie competenze e superare i propri limiti. Questi esercizi sono normalmente supervisionati da logopedisti. Ma l’accessibilità ed il tempo trascorso insieme può essere limitato ed irregolare, il che può influenzare il progresso dello sviluppo del linguaggio del bambino.

È anche vero che, se un bambino fallisce nel trasmettere il suo messaggio una volta, potrebbe rinunciare e smettere di provare. Per questo motivo è importante che i bambini con disturbi del linguaggio non smettano di parlare e vengano motivati ad esprimersi attraverso la parola. Bambini con disturbi del linguaggio richiedono particolari attenzioni al fine di evitare di interrompere il loro sviluppo sociale causando così difficoltà in adolescenza. Questi bambini possono ottenere un valido supporto attraverso stimolanti esercizi vocali.

Un giocattolo che rappresenta un valido supporto agli esercizi di logopedia è Ploppi’s Bakery. Si tratta di uno strumento pedagogico sviluppato in collaborazione con logopedisti per i bambini con disturbi del linguaggio dai 4 ai 6 anni. Ploppi’s Bakery permette di estendere la formazione linguistica del bambino dal professionista ad un ambiente domestico.

Tradizionalmente, il bambino deve essere spinto dai suoi genitori o dal suo logopedista per eseguire questi esercizi, che vengono sempre percepiti più come compiti che come gioco. Questo crea una disconnessione tra il bambino e gli esercizi, con un conseguente sviluppo povero del linguaggio, e più tardi anche lento apprendimento e scarso sviluppo sociale. Questa relazione cambia in Ploppi’s Bakery; il bambino prende l’iniziativa reagendo allo spunto inviato dai suoi genitori. Il bambino chiede di fare gli esercizi linguistici quotidiani e non il viceversa.

Come è possibile questo? Grazie a Ploppi’s Bakery le dinamiche del gioco cambiano e così questi esercizi vocali diventano divertenti rendendo lo sviluppo del linguaggio un’esperienza migliore per il bambino. Infatti, Ploppi è un affamato mostro interattivo ed un buon compagno. I bambini possono giocare con lui tutto il giorno e lui aiuta loro a completare i loro esercizi vocali, quando è il momento giusto. Quando i genitori attivano l’applicazione, Ploppi invia un suono di brontolio. Per aiutare l’affamato Ploppi, il bambino dovrà cuocere i biscotti per sfamarlo. L’unico modo per farlo è attraverso l’esecuzione di esercizi vocali.

Il kit è composto da un simpatico mostro interattivo (Ploppi), un libro che spiega la storia di Ploppi, una serie di gettoni interattivi (i biscotti) che servono a sfamarlo e un’applicazione tablet che controlla una serie di esercizi vocali personalizzabili. L’applicazione è controllata dai genitori e gestita dal logopedista del bambino. Il logopedista assiste i genitori nel settare l’applicazione e nella creazione di una serie di compiti personalizzati in base al livello del bambino.
I biscotti sono gettoni interattivi che interagiscono con l’applicazione attivando gli esercizi quando vengono posizionati sul tablet. L’unico modo per avere i biscotti è completare gli esercizi linguistici dell’applicazione. Il bambino, volendo aiutare il suo amico, completerà gli esercizi vocali, cambiando la dinamica degli esercizi e invertendo le regole. Quando l’esercizio viene completato, il bambino può dare i biscotti a Ploppi. In questo modo il bambino penserà che l’iniziativa provenga da se stesso e non dai genitori. Questo cambiamento di iniziativa innescherà la motivazione del bambino, la gioia e lo sviluppo durante l’esecuzione degli esercizi vocali.

Questo gioco non è stato progettato solo per i bambini, ma anche per i genitori che, seguendo i consigli dei logopedisti, possono controllare gli sviluppi. Questo consente di coinvolgere la famiglia come unità e di sostenere i bambini con disturbi del linguaggio. Ploppi’s Bakery crea l’opportunità per i genitori ed i bambini di legarsi attraverso lo sviluppo del linguaggio ed il gioco. Quindi Ploppi’s Bakery aiuta i genitori a praticare con i loro figli gli esercizi linguistici, a confrontarsi con i logopedisti e a creare una struttura chiara e stabile per lo sviluppo linguistico del bambino. Ploppi’s Bakery offre al bambino un ottimo supporto e una modalità adatta per praticare il linguaggio.

Gli esercizi vocali e l’applicazione sono stati progettati per essere personalizzati sul bambino e per creare nuove sfide seguendo i progressi del bambino. Il tempo di ogni sessione, basata su esercizi costruiti intorno all’alfabeto fonetico, è al massimo di 15 minuti. Il primo esercizio sarà facile, seguito da uno più avanzato per terminare con uno nuovamente facile. In questo modo il bambino concluderà la sessione con un’esperienza positiva, e con l’attenzione sul compito difficile. E’ importante tenere il bambino sempre motivato e disposto a tornare a cuocere i biscotti e a praticare il linguaggio.

Ploppi è stato progettato per incoraggiare i bambini a giocare e a connettersi con Ploppi anche al di fuori degli esercizi vocali. Il bambino tenderà a costruire un legame empatico con Ploppi e, successivamente, sentirà una volontà forte di sfamare Ploppi quando il suo stomaco borbotterà. In conclusione, Ploppi’s Bakery non è solo un giocattolo interattivo. Si tratta di un’esperienza ludica completa che utilizza la narrazione ed il gioco, insieme ad esercizi vocali, per catturare l’attenzione del bambino, per impegnarlo con gli esercizi e per fornire significato sotto forma di terapia del linguaggio,dando la possibilità ai genitori di dare al loro bambino appropriati attenzione e sostegno nel suo sviluppo sociale.